Ascoltare
Ascoltare è ricevere, integrare, elaborare, rispondere. Dal nostro ascolto dipende la capacità di attenzione, l’efficacia con cui trattiamo una informazione, ma anche il modo in cui ci esprimiamo. Qualità di ascolto significa anche benessere emotivo, postura equilibrata, coscienza corporea, coordinazione dei movimenti. Un buon ascolto è una sorgente di energia reale per il sistema nervoso.
L’
AudioPsicoFonologia è una pedagogia dell’ascolto volta a rieducare l’orecchio affinché possa utilizzare al meglio le sue funzioni di organo fondamentale del linguaggio, di integratore della postura e dello schema corporeo e di fonte degli stimoli necessari al dinamismo del cervello.
Tale disciplina si propone di migliorare l’ascolto e la qualità della
comunicazione. Ascoltare significa prestare attenzione, interiorizzare i messaggi ed elaborare una risposta adeguata; rappresenta la base del linguaggio e della comunicazione, un varco tra il mondo interiore e l'universo che ci circonda.
Rieducando l’orecchio nelle sue due componenti acustica e vestibolare, si ha la possibilità di stimolare la persona nella sua globalità psico-fisica.
Ascoltare è una facoltà che si può educare.
Funzione di ricarica
Le caratteristiche dell’orecchio di essere un organo di ricarica, erano già conosciute in zoologia ma scarsamente considerate in fisiologia umana.
A.A. Tomatis ha dimostrato che anche l'orecchio umano è capace di fornire al sistema nervoso centrale l'energia necessaria per poter espletare al meglio tutte le sue funzioni.
Tale energia aiuta a memorizzare meglio, a mantenere una
concentrazione facile e prolungata, un livello di attenzione costante. Pertanto, agevola le capacità di
apprendimento.
Consente di essere attivi, creativi, originali; attraverso un orecchio aperto all'ascolto e dinamizzante la persona è in grado di esprimere tutte le sue potenzialità.
Senza questa ricarica la persona sarà sempre più affaticabile e obbligata a compensare la fatica mentale in maniera comunque inadeguata, per mezzo del sonno o di un aumentato apporto di zuccheri.
Ascolto intrauterino
Un altro aspetto molto importante delle ricerche di
Tomatis consiste nella scoperta e nella precisazione dell'ascolto intrauterino da parte del feto e della sua importanza nella relazione
madre-figlio.
Tomatis è riuscito a riprodurre l'ambiente sonoro
intra-uterino, precisando le reazioni del feto all'insieme delle informazioni acustiche e dimostrando che l'orecchio del feto è in grado di percepire suoni a partire dal quarto mese di gestazione. Ha quindi elaborato dei
sistemi elettronici tramite i quali è possibile percepire la voce della madre così come si sentiva nell'utero prima della nascita. Il recupero di questo vissuto primordiale rappresenta un apporto fondamentale nel campo della psicoterapia attuale.
Ascolto e postura
La rieducazione dell’ascolto con il metodo Tomatis ha inoltre messo in evidenza la stretta implicazione tra il circuito audio-fonatorio e la postura. Infatti, agendo anche sulla parte vestibolare dell'orecchio si può favorire una maggiore percezione dello schema corporeo, una regolazione del tono muscolare più adeguata alle esigenze posturali e motorie del soggetto.